Un anno di preghiera

Per tutto il nuovo Anno liturgico, cioè dall’inizio dell’Avvento fino alla Solennità di Cristo Re nel 2014, faremo speciali preghiere in tutta la Diocesi per chiedere al Signore il dono delle vocazioni al presbiterato. Le ragioni ci sono e sono tutte valide: anzitutto lo ha detto il Signore, che bisogna pregare il Padrone della messe; abbiamo bisogno di giovani che si consacrino completamente al servizio del Vangelo e dell’Eucaristia nelle nostre comunità cristiane; la preghiera è efficace (verrebbe da dire: funziona).

Le proposte sono semplici e diversificate. Ogni domenica concluderemo la Messa aggiungendo una breve orazione per le vocazioni presbiterali; i Vicariati sono incaricati di preparare un pellegrinaggio ad un Santuario mariano locale, con la stessa finalità; sono possibili Giornate vocazionali nelle parrocchie; si dovrà avere una cura particolare per la Giornata del Seminario.

Oltre a pregare con insistenza, vorremmo attirare l’attenzione almeno di quanti frequentano le nostre chiese, per far capire che se i preti sono pochi e invecchiano, si può fare qualche cosa, che dipende anche da noi. Certamente la chiamata al presbiterato è un dono di Dio; ma come tutti i doni vanno accolti, cioè desiderati, cioè domandati. Non sarà che il Signore stia pensando: ma perché dovrei mandarvi dei sacerdoti se nemmeno li chiedete?

Senza dire che accade anche che qualche giovane pensa di verificare se è adatto al Seminario e trova un forte ostacolo in famiglia. Dobbiamo pregare allora anche per queste famiglie, perché sappiano rispettare la libertà di scelta dei loro figli.

Con l’iniziativa di questo anno si spera che si diffonda una buona pratica di pregare in modo costante, nelle parrocchie e nelle famiglie, a questo scopo; c’è anche il sussidio del “Monastero invisibile”, c’è la buona prassi dell’Adorazione eucaristica settimanale o mensile. Gesù ha detto che dobbiamo pregare senza stancarci mai (ovviamente non solo per questo, ma anche per questo).

Invochiamo l’intercessione di Maria, perché insista anche Lei presso suo Figlio e ci mantenga fedeli nel donare la nostra vita per la venuta del suo Regno.

                                                                                              + Claudio Stagni, vescovo