La Comunità Propedeutica: Progetto Educativo

Obiettivi, configurazione ed educatori

La preparazione di base richiesta dal progetto educativo del seminario maggiore, la tendenza nei giovani a differire nel tempo le scelte esistenziali, la diversità, la complessità e la frammentazione degli odierni contesti di vita rendono normalmente necessario, per i giovani che non provengono dal seminario minore, uno specifico itinerario di introduzione al seminario maggiore. Per proporre, garantire e accompagnare tale itinerario, si raccomanda che ogni diocesi, gruppo di diocesi o regione istituisca una comunità propedeutica residenziale. Se ciò non fosse possibile a motivo dello scarso numero di vocazioni, non si manchi di attivare percorsi propedeutici personalizzati per i singoli, che potranno risiedere sia in seminario sia in una parrocchia. Di norma, non si ammetta al seminario maggiore chi, non provenendo dal seminario minore, non abbia compiuto almeno un anno propedeutico residenziale.

Gli obiettivi della comunità propedeutica sono:

  • aiutare i giovani orientati al seminario a immergersi profondamente
    nel mistero di Cristo e ad assimilare gli elementi essenziali della vita
    spirituale;
  • attivare un iniziale discernimento vocazionale, che verifichi la rettitu-
    dine delle intenzioni, la fondatezza delle motivazioni e la consistenza
    della personalità;
  • consolidare le condizioni di maturità umana necessarie per abbracciare
    consapevolmente una formazione di spiccata impronta oblativa,
    capace di autotrascendenza e di relazioni umane costruttive;
  • presentare in modo esauriente la figura del presbitero, secondo l’attuale
    sensibilità ecclesiale;
  • completare la conoscenza dei principali dati della fede e della vita della
    Chiesa;
  • acquisire la base culturale sufficiente per affrontare lo studio teologico.

dal documento “La formazione dei presbiteri nella Chiesa italiana (2006)”