Il Seminario vecchio

seminario vecchioL’istituzione dei Seminari quali luoghi dove formare i futuri preti risale al Concilio di Trento. Anche il Seminario di Faenza, naturalmente, inaugurato nel 1576, nacque per rispondere ai dettami di questo importante concilio. Inizialmente fu il vescovo mons. Sighicelli nel 1565 a volerlo ma, a causa di difficoltà finanziarie, solo il suo successore, mons. Annibale Grassi, riuscì a inaugurare il Seminario faentino. La prima sede si trovava dietro l’orto dei Padri Serviti (in quella che al tempo era detta via Baroncina) poi, nel 1592, ci fu il passaggio negli edifici compresi tra la Cattedrale e il palazzo vescovile. Questa sarà la “casa” dei seminaristi per più di tre secoli.
Col trascorrere degli anni il Seminario ha acquisito sempre maggiore rilevanza nella vita della Diocesi, fino a diventare importante anche oltre i confini faentini. Nel XVIII e XIX secolo, infatti, il Seminario faentino è stato un importante polo della cultura romagnola, in particolare per l’insegnamento della retorica.
Dopo periodi di difficoltà, tra cui ricordiamo quello coincidente con il processo di unificazione nazionale, si registra dal 1871 al 1917 un rinnovamento spirituale e culturale che si deve alle figure di mons. Paolo Taroni, direttore spirituale dal 1871 al 1902 e di mons. Francesco Lanzoni, rettore dal 1890 al 1917. Questi due sacerdoti hanno lasciato una profonda traccia nel clero diocesano del XX secolo.
Nei primi decenni del XX secolo cambia la proposta formativa del Seminario; grazie ad essa diventa un punto di riferimento nel panorama scolastico della città e dintorni. Si deve al seminario un contributo alla diffusione dell’istruzione scolastica media e superiore: molti ragazzi, provenienti da famiglie numerose o con limitate capacità economiche, hanno avuto la possibilità di una formazione culturale che altrimenti non avrebbero ricevuto.
Anche a causa del conflitto mondiale appena terminato nel Sinodo diocesano del 1948 si prese atto delle condizione indecorose del Seminario. Di lì a poco, nel 1949, sarà posata la prima pietra del Seminario vescovile Pio XII.